Niccolò Agliardi ha partecipato la notte scorsa a Los Angeles alla cerimonia di consegna degli Ascap Latin music Awards durante la quale ha ritirato a nome di Laura Pausini, Paolo Carta e suo il premio per la versione spagnola del brano “Invece no”, premiato nella categoria “Miglior Pop-Ballad”.
Agliardi, impegnato nella lavorazione del suo nuovo disco di inediti la cui uscita è prevista per l’autunno, ha collaborato con la grande artista italiana alla scrittura di alcuni brani di “Primavera in anticipo” (ultimo album di inediti della cantate) tra cui, appunto, “Invece No” .
Ascap Latin music Awards – considerati gli Oscar musicali per gli autori nel Nord America – sono il più autorevole premio editoriale legato alle edizioni musicali e vengono assegnati, ogni anno, agli autori ed editori a testimonianza della diffusione e successo dei loro brani .
Questo è un altro grande traguardo per Niccolò, cantautore milanese che nel giro di pochi anni è riuscito a trovare spazio tra i migliori autori italiani sia grazie al suo disco “Da casa a casa” pubblicato da Carosello Records nel gennaio 2008, sia per le numerose collaborazioni firmate da Agliardi.
Niccolò, inoltre, prosegue anche il suo lavoro come conduttore e autore radiofonico sia su Radio Inblu (dove conduce il programma “incontro tra autori”, interviste ai grandi nomi della musica d’autore) sia su Radio 2 dove, dopo il programma “Ingresso Libero” della scorsa estate, Agliardi torna dal 17 aprile (tutti i sabati alle 15.30) insieme a Mattia Boschetti con un nuovo programma dal titolo “Buenos Aires 14” (da un’idea di e a cura di Fabrizia Boiardi, scritto e condotto da Niccolò Agliardi e Mattia Boschetti con la collaborazione ai testi di Alexio Biacchi per la regia di Sabrina Tinelli, in redazione Sara Zambotti e assistente al programma Ilaria Detassis), una vetrina di un negozio (quella del Levi’s Store di Corso Buenos Aires) e una strada trafficata di una metropoli come Milano, due elementi importanti che offrono infiniti spunti di discussione: la strada territorio d’osservazione e la vetrina punto di vista privilegiato, un luogo dove incontrare gli ospiti (personalità del cinema, della musica e dello spettacolo) e parlare con loro per raccontare come cambia la città, i suoi protagonisti, le sue musiche e i suoi rituali.